Una cosa che mi ricordo del 1997, o forse era già il 1998, è che stavo sveglio la notte, quasi sempre, e avevo sentito dire da qualcuno che dopo la mezza sarebbe passato ogni tanto il video di Smack My Bitch Up senza censura. Non mi ricordo se poi l’avessi visto davvero o se era solo una balla, se provo a sforzare la memoria mi sembra che fosse vero, ma non è detto. Perché c’è da dire che se c’era una cosa che non mancava mai a notte fonda in televisione, verso la fine degli anni novanta, erano le tette.
Comunque, adesso, se uno vuole vederlo senza censura, in rete lo trova senza problemi; è anche molto bello, secondo me, guardandolo bene col senno di poi. Però c’è da dire che se c’è una cosa che non manca mai a qualsiasi ora del giorno e della notte in rete, in questo periodo, sono le tette.
Così va la vita.
martedì 5 marzo 2019
Così va la vita (senza censura)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ciao mondo
Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/
-
E l’8 marzo del 1898, su una pagina del diario , scritto tra il 1862 e il 1910, Sòf’ja Andrèevna Bers, detta Sonja, diventata poi Sof’ja To...
-
E in un libro che si chiama Point Lenana , del 2013, Wu Ming 1 e Roberto Santachiara dicono che in quelle settimane di sbandamento, per dir...
-
Era il 7 giugno del 1987, avevo otto anni e dormivo dai nonni insieme a mio papà. Erano le quattro o le cinque del mattino, mi ero svegliato...
Nessun commento:
Posta un commento