E in un libro che si chiama La fine dell’eternità, del 1955, Isaac Asimov riporta un dialogo tra il protagonista del romanzo, un tecnico di nome Andrew Harlan, e un altro personaggio, un sociologo di nome Voy; il primo, a un certo punto, dichiara brevemente: «Io non sono un sociologo, signore.»
E Voy gli risponde sorridendo: «Splendido. Quando si comincia col dichiarare una mancanza di competenza in un campo specifico, generalmente si sottintende che, quasi subito dopo, si esprimerà un’opinione completa in proposito.»
martedì 19 marzo 2019
Asimov
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ciao mondo
Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/
-
E l’8 marzo del 1898, su una pagina del diario , scritto tra il 1862 e il 1910, Sòf’ja Andrèevna Bers, detta Sonja, diventata poi Sof’ja To...
-
E in un libro che si chiama Point Lenana , del 2013, Wu Ming 1 e Roberto Santachiara dicono che in quelle settimane di sbandamento, per dir...
-
Tutti i martedì sono uguali, ma alcuni martedì sono più uguali degli altri: </ferie>
Nessun commento:
Posta un commento