Che, alla fine, in quest’anno sgangherato, con queste due persone qui, che son quelle con cui passo il novantanove percento del mio tempo, ci siam poi tutto sommato divertiti.
venerdì 31 dicembre 2021
Dei ricordi (37)
Il 31 dicembre del 2015, qualche minuto prima di mezzanotte, scrivevo una cosa intitolata “propositi per il 2016” e che diceva così:
Scrivere, vivere, ridere. In ordine sparso.
Non sono più così ottimista.
E il 31 dicembre del 2009, un sacco di tempo fa, sempre verso sera scrivevo una cosa senza titolo che diceva così:
“Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente”… Anche per me.
Non sono neanche più così simpatico.
(Qui ci sono degli altri ricordi, se uno è interessato)
giovedì 30 dicembre 2021
Lessico famigliare (11)
E ieri sera ho giocato a Labirinto col Miny. Mi ha stracciato.
«Com’è che fai a vincere sempre?»
«È l’ingegno umano.»
«Vabbè, anche io ce l’ho, l’ingegno umano.»
«Allora il mio è fuoco alieno.»
«…»
(Qui c’è un altro po’ di lessico famigliare, se interessa)
mercoledì 29 dicembre 2021
venerdì 24 dicembre 2021
martedì 21 dicembre 2021
Dei ricordi (36)
Il 21 dicembre del 2016, ma anche il 21 dicembre del 2017, il 21 dicembre del 2018, il 21 dicembre del 2019 e il 21 dicembre del 2020 avevo scritto una cosa intitolata “ciao” che diceva così:
Volevo solo dire che «senza canditi» non è un valore aggiunto.
E adesso l’ho scritto anche il 21 dicembre del 2021.
A posto così.
lunedì 20 dicembre 2021
Stamattina
E stamattina ero su un treno regionale che veniva da Bologna, dove ero stato per lavoro. Ero già a Modena, stavo tornando a casa, e mi ero messo in un posto da due dietro a uno da quattro a leggere un libro sul Kindle. Era poi arrivato un ragazzo, età da universitario, e si era messo nei posti da quattro occupandone uno davanti a sé. Poco dopo era arrivata una ragazza, anche lei in età da Università, ma sembrava un po’ più vecchia di lui. Si erano messi a parlare del più e del meno, che musica ti piace, cosa fai per Natale, come vanno le lezioni di chitarra, cose così. Si capiva che era un’amicizia pendolare, di quelle che nascono sui treni, e che il ragazzo, se non tutti i giorni, abbastanza spesso, teneva il posto per quella ragazza che viaggiava nella stessa direzione. Si capiva anche che il ragazzo era molto interessato alla ragazza, una cotta di quelle che ti porti a casa e ci rimugini tutti i giorni, aspettando il treno successivo e magari l’occasione buona, per giorni, per mesi. E a un certo punto della discussione lei aveva detto che finalmente aveva incontrato uno, che era un po’ che si vedevano, e che stava aspettando solo che le chiedesse di sposarla. Aveva detto così.
E io l’avevo proprio sentito, anche il rumore, del cuore del ragazzo che finiva sotto le rotaie, schiacciato dalle ruote di tutti i vagoni di quel treno e di tutti quelli che sarebbero passati dopo sulla stessa tratta, oggi, domani e per sempre.
Dopo un attimo di silenzio, lui l’aveva guardata e le aveva detto che era contentissimo e che le augurava tutta la felicità del mondo.
Intanto la ragazza si alzava, e anche io mi alzavo, il treno rallentava e scendevamo a Carpi. Mentre il ragazzo senza più un cuore salutava con la mano e continuava il viaggio verso Mantova.
E il mio Kindle era spento da venti chilometri, ormai, nella tasca della giacca.
Erano due anni che non prendevo un treno regionale per lavoro. Mi era mancato molto.
Musica:
giovedì 16 dicembre 2021
18 dicembre: DUEPONTI al Flame Fest
E sabato 18 dicembre, se va tutto bene, coi DUEPONTI (in maiuscolo, tutto attaccato) suoniamo al Flame Fest, il festivalino di musica bella che fanno all’Ekidna di San Martino Secchia, frazione di Carpi, in provincia di Modena. Comincia alle 18 e ci sono sette o otto gruppi (l’ordine lo scoprite quando siete là, quindi arrivate presto).
È la prima volta che suoniamo dentro all’Ekidna, dove negli ultimi vent’anni abbiamo visto suonare settordicimila persone che ci piacciono, quindi ci trema un po’ l’orlo delle mutande.
Qui c’è l’evento su fb con tutte le informazioni.
E questo è il volantino:
mercoledì 8 dicembre 2021
Lessico famigliare (10)
E niente, io sto con una che l’8 dicembre, tutti gli anni, invece di ascoltare John Lennon mette su Madonna (The Immaculate Collection). Poteva andare peggio.
(Qui c’è un altro po’ di lessico famigliare, se interessa)
mercoledì 1 dicembre 2021
Oggi
E oggi, col mio solito tempismo, ero andato dal gommista che mi aveva messo su gli pneumatici invernali, e quando mi aveva ridato la macchina, non si apriva più.
«Secondo me si è scaricata la chiave,» mi aveva detto il gommista.
«Eh, anche secondo me,» gli avevo risposto io.
Ed ero tornato a casa e, invece di cercare su Google un posto per farmi sistemare la chiave, come sarebbe stato normalmente perché sono fatto così, avevo trovato un video che spiegava come sostituire la batteria, e poi dopo l’avevo cambiata. E adesso l’ho provata, funziona, si apre e si chiude.
Ho fatto tutto da solo. Devo essere impazzito.
Ciao mondo
Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/
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