venerdì 30 maggio 2014

Divertiamoci un po'

Venerdì 6 giugno, alle 21 (trattabili), nella libreria The Book Room di Santarcangelo di Romagna (via Molinari 6), c’è la presentazione di un libro che si chiama Non ti divertire troppo (qui c’è scritto che libro è). Suonano i The Clever Square (qui li potete ascoltare), Francesco Farabegoli fa dei disegni dal vivo (cliccate qui se colpevolmente il nome non vi dice niente), e io leggo dei pezzi del libro. (Qui c’è l’evento su fb.) 

mercoledì 28 maggio 2014

Questa è l'acqua

La settimana scorsa, in preda a un calo d’attenzione credo dovuto in parte al nervoso che viene sempre col traffico dell’ora di punta, in parte alla sfiga, in parte che son scemo, ho fatto un incidente: ho centrato bel bello il fianco di una macchina che aveva la precedenza. Per fortuna non s’è fatto male nessuno.
Oggi, in pausa pranzo, stava succedendo la stessa cosa ma tutta al contrario: c’ero io che andavo per la mia strada con la precedenza e un camioncino è spuntato da un incrocio senza badare a me.

martedì 27 maggio 2014

E una cosa stranissima

La cosa stranissima è che abbiamo preso una busta di crocchette per la gatta, sopra c’è scritto: «non testato sugli animali.»

Una cosa bellissima e una cosa bruttissima

Una cosa bellissima è la firma sulla patente della cugina, e come tutte le firme sulle prime patenti ha quella grafia di una mano che trema scomposta per l’eccitazione e l’ansia e la liberazione.
Una cosa bruttissima è la bottiglia di lambrusco che ho comprato l’altro giorno a mio suocero, che lui oggi la apre, si versa un bicchiere, lo porta alle labbra, poi fa una smorfia: è amabile.

mercoledì 21 maggio 2014

Pensa te

In uno dei quattro angoli dell’incrocio tra Via Di Mezzo e Via Guercinesca, dove due file ininterrotte di macchine si intrecciano senza sosta da nord a sud e da est a ovest guardandosi rabbiose e prepotenti, c’è un piccolo bar. Mi fermo lì ad aspettare che mi vengano a prendere, ordino una birra media e l’appoggio su una delle tre pensiline che stanno appena fuori dalla porta. Gli avventori che mi circondano parlano un dialetto un po’ diverso dal mio, una miscela ben calibrata di modenese e bolognese, una specie di cantilena comica.

lunedì 19 maggio 2014

Un sogno

Siamo in sala parto e Caterina partorisce un bambino un po’ down, ma che comunque sa già parlare ed esordisce con un bel «Salve!» davanti alle nostre facce perplesse.
Il bambino ha quattro mani, due delle quali sono attaccate ai polsi di quelle normali. È abbastanza brutto.
Ci rimaniamo un po’ malino, anche perché abbiam sempre fatto tutti i controlli che c’erano da fare e non era saltato fuori niente. Ma vabbè, ormai è fatta.

sabato 17 maggio 2014

Così va la vita

Era il 1998, avevo 19 anni, con mio padre e mia sorella siamo andati in una casa di campagna dove c’erano questi batuffolini bianchi grandi come delle patate che si scaravoltavano uno sull’altro. Qualche secondo dopo essere entrati nella stanza, uno dei batuffoli, quello con le orecchie più a punta di tutti, è uscito dal mucchio e ha cominciato a tirarmi i lacci delle scarpe.
“Prendiamo lui,” devo aver detto. 

Ciao mondo

Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/