Ma no, no, che la madre del mio amico Gianni blisga e si rompe una spalla, è già la seconda volta, e il cane che c’è poi da pulirgli i piedi, entrare con le scarpe e il carrarmato, delle pedate, le mogli urlano, e il mio amico Gabriele che deve far dei tunnel per uscire, e a camminare, stare molto attenti, le catene, e poi la rotta, ma no, no, voi non lo so, ma io no, non sto mica sognando un bianco Natale.
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