lunedì 19 dicembre 2016

Softer Than Velvet (la trascrizione, più o meno)

[Venerdì 16 dicembre, alla Salumeria del Rock di Arceto di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, Giancarlo Frigieri ha suonato i Velvet Underground, mentre Franco Ori dipingeva Nico e Lou Reed e io leggevo delle cose che parlavano di Velvet Underground. Di seguito la scaletta, con le letture e i pezzi suonati da Frigieri (in grassetto). I brani che ho letto sono tratti da Please Kill Me di Legs McNeil e Gillian McCain, e sono parole di Lou Reed, John Cale, Sterling Morrison, LaMonte Young, Rosebud, Paul Morrissey, Ronnie Cutrone, Danny Fields e Billy Name, ma durante la lettura non ho specificato chi dice cosa e quando, quindi non lo faccio neanche adesso.]
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Suonavamo insieme, molto tempo fa. Vivevamo in un appartamento da trenta dollari al mese e non avevamo un soldo. Mangiavamo focacce d’avena mattina e sera e facevamo di tutto, tipo vendere il sangue e roba simile, oppure posavamo per quei settimanali spazzatura da dieci centesimi. Una volta uscì un articolo con la mia foto. Dicevano che ero un maniaco sessuale omicida che aveva ucciso quattordici bambini. Dicevano che avevo registrato tutto e che riascoltavo il nastro in un fienile del Kansas a mezzanotte. Quando uscì la foto di John Cale, dissero che aveva ucciso il suo amante perché quello voleva sposare sua sorella e lui non voleva che sua sorella sposasse un finocchio.

Sunday morning
I’m waiting for the man

Nel 1965 Lou Reed aveva già scritto «Heroin» e «Waiting for the Man». La prima volta che incontrai Lou fu a un party in cui si era messo a suonare i suoi pezzi con la chitarra acustica. Io non lo ascoltavo assolutamente perché non me ne fregava un cazzo della musica folk. Odiavo Joan Baez e Bob Dylan – ogni canzone era una fottuta domanda! Ma Lou continuava a sbattermi sotto il naso i suoi testi. Allora cominciai a leggerli e non era la stessa cosa che cantavano Joan Baez e tutti quelli come lei.
Al tempo suonavo con LaMonte Young nei Dream Syndicate e il concetto del gruppo era quello di tenere sempre le stesse note per due ore alla volta.
Organizzai una serie di performance musicali e sulla prima serie di volantini feci stampare un avvertimento: LO SCOPO DI QUESTA MUSICA NON È L’INTRATTENIMENTO. 

martedì 13 dicembre 2016

16 dicembre: Softer Than Velvet

Cosa: Giancarlo Frigieri suona delle canzoni dei Velvet Underground; Franco Ori dipinge dal vivo dei quadri raffiguranti i Velvet Underground; io leggo dei pezzetti da Please Kill Me che parlano dei Velvet Underground.
Quando: dalle 22 di venerdì 16 dicembre.
Dove: alla Salumeria del Rock di Arceto di Scandiano (RE).
Perché: secondo noi è una cosa sensata.

C’è l’evento su facebook? . Partecipàtelo.

Ciao mondo

Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/