lunedì 27 maggio 2013

Terremoto ti scrivo

Dunque, domenica 2 giugno, alle 17:00, nella Sala dei Mori del Palazzo dei Pio di Carpi (cioè il castello) c’è la presentazione di un libro dal titolo Terremoto ti scrivo. Si tratta (mi è sembrato di capire) di una raccolta di racconti e testimonianze su quei giorni là dell’anno scorso.
Dentro ci dovrebbe essere (mi è sembrato di capire) anche un mio pezzettino, che poi è sempre il solito che ogni tanto ho letto in giro a voce alta. Io, comunque, per una volta, non leggo niente, ma ci penseranno Claudia Bulgarelli e Tiziano Meschieri del Forum Teatro Teatri in movimento, con le musiche di Dario Martorana.
L’ultima cosa che c’è da dire è che il ricavato della vendita del libro andrà (mi è sembrato di capire) alla Cooperativa La Lucciola di Stuffione di Ravarino, che è stata, come si dice adesso per queste cose, gravemente danneggiata dal sisma del maggio 2012 (ormai lo chiamano “sisma” anche i vecchietti al bar).
E niente, se siete nei dintorni, venite a fare un salto.

giovedì 9 maggio 2013

Pensare che quest'anno volevo stare a casa

La prima volta in vita mia che sono andato al Salone del Libro di Torino era il 2011, mi avevano chiamato con tutta la truppa barabbista quelli di Bookrepublic per fare un discorso dal titolo “Barabba Edizioni: una casa editrice tanto carina, senza soffitto e senza cucina“. Perché avevamo fondato una specie di casa editrice inesistente. Eravamo tipo l’avanguardia.

La seconda volta in vita mia che sono andato al Salone del Libro di Torino era il 2012, mi avevano chiamato con tutta la truppa barabbista quelli di Bookrebublic per fare un punto della situazione dell’editoria con un discorso dal titolo “Un nome nuovo per l’imperatrice (contro la minaccia del self-publishing)“. Eravamo un po’ meno avanguardisti, perché il mondo elettrico spesso va più veloce delle singole persone.

La terza volta in vita mia che vado al Salone del Libro di Torino è domenica 19 maggio 2013, mi han chiamato con tutta la truppa della prosa domenicale al Salone Off, e precisamente nello SPAZIO INCONTRI OPEN del Complesso Sportivo Trecate in Via Trecate 46, dalle 15.30 alle 16.30, per fare un reading dal titolo “La prosa della domenica: letture e riletture di e su I FERRI DEL MESTIERE di Fruttero & Lucentini (e delle altre cose)“. Perché qualche mese fa abbiamo fatto ristampare un libro via twitter. È un attimo, nel mondo elettrico, anche un po’ per caso, tornare a fare l’avanguardia.

(Poi magari l’anno prossimo sto a casa.)

domenica 5 maggio 2013

Tutta palestra

(Quello che segue è una specie di discorso di dieci-quindici minuti che abbiam fatto ieri, alla Fornace Carena di Cambiano, in provincia di Torino, durante una Festa della Solidarietà che raccoglieva due soldi per il mio natìo borgo selvaggio, Novi di Modena. Le cose in corsivo le ha lette la mia signora, quelle dritte  invece le ho lette io.)

Buonasera.

Io mi chiamo Marco Manicardi, di mestiere faccio l’ingegnere informatico, sono nato a Carpi in provincia di Modena nel 1979, nello stesso ospedale dove una nostra conoscente, la mattina del 29 maggio del 2012, ha iniziato a partorire in sala operatoria e, nel primissimo pomeriggio, ha poi partorito un bambino bellissimo nel parco fuori dal pronto soccorso. Comunque, io mi chiamo Marco Manicardi, sono nato a Carpi e ho vissuto a Novi di Modena i primi 26 anni della mia vita, poi sono andato a stare in centro storico a Carpi con quella ragazza lì che si chiama Caterina Imbeni, che è nata nel 1980, lavora all’anagrafe e adesso viviamo insieme.

La cosa che vi leggiamo stasera si intitola Tutta palestra e inizia martedì 29 maggio 2012,

Ciao mondo

Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/