martedì 9 ottobre 2012

«Scegli uno strumento e suonalo»

E io avevo scelto il pianoforte. Così, in maniera del tutto scriteriata, mi han fatto suonare un accordo di la-minore-settima-diminuito. Poi serviva un componente per un quartetto di clacson, e ovviamente non mi sono tirato indietro. E quindi, dopo aver aspettato i tempi tecnici che ci son da aspettare nel settore, quando si passa dalla registrazione alla pubblicazione, finalmente esce in digibook – vuol dire con la copertina cartonata rigida e il libretto plastificato molto stiloso e le foto ad altissima definizione e cose così – IL MIO DISCO. Che poi è Togliamoci il pensiero, il nuovo album di quel bravo canzonettista amico mio che si chiama Giancarlo Frigieri, dove ho suonato un accordo di la-minore-settima-diminuito e un clacson in un quartetto di clacson diretto come si deve da Giancarlo. Qui c’è scritto come fare per avere il disco. Qui si può ascoltare la titletrack, come la chiamano nell’ambiente (io suono in un’altra canzone, che s’intitola L’altra). Secondo me è molto bello.

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venerdì 5 ottobre 2012

(prova, prova, poesia)

Le rondini

Ci sono dei momenti,
all’inizio dell’estate, al crepuscolo,
che magari sono in giro col mio cane
e mi siedo sopra una panchina, nella piazza
grandissima di Carpi,
e il cane è lì a far le sue cose,
annusa i suoi amici cani,
sui pali e sui piloni,
mentre la gente cammina,
intenta a far le proprie,
chi all’aperitivo, chi tacchina le ragazze,
chi torna a casa a cena, in bicicletta,
ognuno concentrato
nel suo intorno,
col campo percettivo limitato
a pochi metri,

martedì 2 ottobre 2012

Lui li chiamava (ci chiamava) jazz-amatori

E gli piaceva da matti Louis Armstrong*, che «con il suo strumento riesce ad esprimersi con la precisione e il calore di un angelo.»*
Ciao Eric J.

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Ciao mondo

Questo è un blog di backup. È comunque tutto qui: https://marcomanicardi.altervista.org/