E in un libro che si chiama L’ultimo orizzonte, del 2019, Amedeo Balbi dice che la consapevolezza dei propri limiti è uno dei tratti che definiscono e rendono efficace il metodo scientifico e che, semmai, ci aiuta a non cadere vittima della confusione, a rimanere lucidi di fronte all’incertezza. E che dire «non so» è, in molti casi, l’unica cosa sensata da dire, ed è comunque sempre preferibile a una posizione non basata sull’evidenza.
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