venerdì 22 novembre 2019

Il free jazz punk inglese (3)

In mancanza d’altro mi son messo a giocare coi link e i blogroll stranieri, dove si attraversano posti pieni di compilation, bootleg e dischi fuori catalogo da mettere sulla chiavetta USB, quella che uso in macchina mentre vado a lavorare o torno a casa la sera (un’ora abbondante tutti i giorni). Alla voce Il free jazz punk inglese, come avevo fatto le altre volte, li sto mettendo tutti nel mio feedreader (uso feedly, quello gratis, se vi interessa).

  • Save Your Face – Grateful Dead Propositions as mp3 Mixtapes (+ various side trips), dove soprattutto vado a vedere i side trips, tipo seguendo il tag not the grateful dead
  • TDK-c90 – From the basement, live recordings from the Danish archives; cioè cose che sono successe in Danimarca, dagli anni 70 a, letteralmente, l’altro ieri.
  • Hiding behind the shed… – Archive radio sessions, live sets and rare recordings. Non posta più nulla dall’anno scorso, ma è rimasta della roba interessante.
  • Tapewormstu – uno che gira con un Awia CM-DS6 (Microphone) e uno Sharp MD-MT888 (Minidisc), registra dei concerti e li mette su un blog.
  • Phil’s Concerts Bootleg – Anche lui, dal 1997 con un registratore a cassette portatile.

Dio salvi i matti dell’internet (solo loro, però).
Musica:

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=kWORNvdzlyc[/embedyt]
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Gli altri post pieni di link sul free jazz punk inglese sono qui.

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