Ieri abbiamo portato il Miny al suo primo compleanno di un altro bambino e, a parte lo sconforto per aver ceduto così presto alla linea dura del «col cavolo che lo portiamo ai compleanni-di-altri-bambini-la-domenica-pomeriggio» che pensavamo di riuscire a seguire in modo un po’ più ligio di come poi è andata a finire, abbiamo avuto il nostro primo incontro con una di quelle cose chiamate “playpark” o con nomi simili.
Non ho altro da dire, se non che Grushenka ha dato la definizione perfetta del luogo indicandolo come «uno sgambatoio per bambini dentro un capannone industriale».
Quando dice delle cose così io capisco subito il perché sono ancora innamoratissimo.
lunedì 18 febbraio 2019
Una definizione
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