Tra il 2012 e il 2013, su un blog che si chiama Barabba, avevo una piccola rubrica intitolata In Russia c’è da morir dal ridere, dove raccontavo le cose che avevo visto tra San Pietroburgo, Mosca e Volgograd quando ero stato là in viaggio di nozze. Mi ricordo che, con il traduttore di Google, avevo provato a vedere come si scrivesse in russo In Russia c’è da morir dal ridere e Google me l’aveva tradotto così: В России есть умереть, смеясь, che rigoogletradotto in italiano diventava La Russia deve morire dal ridere.
Oggi ci ho riprovato, ho goggletradotto In Russia c’è da morir dal ridere ed è venuto fuori В России есть что умереть от смеха, che rigoogletradotto in italiano diventa In Russia, c’è qualcosa da morire dalle risate, e si capisce che l’algoritmo di traduzione di Google ha fatto dei bei passi avanti, in cinque anni.
Però a me piaceva di più prima.
domenica 13 gennaio 2019
Il progresso
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