Quand’ero piccolo, con la mano destra ci riuscivo senza problemi, con la sinistra invece no. E allora mi arrabbiavo, m’incaponivo, e per riuscirci mi legavo l’indice e il medio con un elastico, poi l’anulare e il mignolo con un altro elastico. Stavo così per delle mezz’ore.
Il mio primo cagnetto era molto bello e aveva delle orecchie che, quando con mio padre e mia sorella eravamo andati a prenderlo, tanti anni fa, avevamo subito deciso il nome. Era praticamente mio fratello.
Così va la vita.
venerdì 27 febbraio 2015
Così va la vita
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